hephaestus

Hephaestus è il primo team scolastico di rocketry Italiano.

Non ci sono limiti di spazio e immaginazione sopra le nostre teste.

Lo spazio è di tutti e con i giusti mezzi possiamo sfruttarne le risorse pressoché infinite.

Il primo passo è ottenerne i mezzi.

Qui entriamo in gioco io, tu, noi.

English and French versions here:

🚀 project and website author - Christian Ferracane 🚀

Trusted by:

COME

Gli strumenti li abbiamo e sono a portata di click.

Ogni giorno su internet vengono pubblicate decine di materiali utili, basta saperli interpretare e trarne il meglio per poter imparare velocemente.

Sfortunatamente partendo da zero è difficile capire immediatamente come funziona tutto.

Questo progetto nasce anche proprio con questo intento: mettere insieme tutti i materiali che mi hanno aiutato da quando ad aprile 2020 ho cominciato questo progetto, inizialmente come progetto personale, poi con l'aiuto di un team che ho messo in piedi al Liceo Classico Carducci, il quale ha rappresentato un'importantissima risorsa.

Su questo sito troverete tutte le informazioni necessarie per cominciare o anche solo migliorarvi qualora voleste riprodurre il progetto.

approfondisci

ti offro una via preferenziale per l'apprendimento

Lanciare un razzo oggi non è poi così difficile e complicato. Ho studiato molto al riguardo e sono pronto a mettere a disposizione tutto quello che ho appreso cliccando il link in basso

(nulla di tutto ciò è a pagamento, tranquilli).


che facciamo?

Hephaestus può vantare di una suddivisione in ben tre dipartimenti autonomi che si occupano rispettivamente di sviluppare i sistemi avionici, quelli di propulsione ed infine la struttura del razzo stesso.

propulsione

Questo dipartimento è addetto alla progettazione, alla ricerca e allo sviluppo di tutto ciò che concerne la propulsione del razzo.

Il motore è costituito di due o più componenti chimiche (un osssidante, un propellente ed eventualmente un catalizzatore) che, quando viene sottoposto ad alte temperature si accende e produce una forte quantità di pressione (e calore), che se reindirizzati verso un ugello di uscita, ci permette di generare spinta. Questo dipartimento si occupa di testare tutte le più importanti combinazioni di propellente/ossidante ed eventualmente alcuni catalizzatori. Oltre alla parte più pratica i membri dovranno sviluppare il design del supporto che conterrà il motore in se. La scelta dei materiali naturalmente implica uno “studio” delle simulazioni realizzate a computer, in modo da evitare di surclassare i punti di rottura dovuti all’eccesso di pressione o temperatura.


elettronica

Questo dipartimento è addetto alla progettazione, alla ricerca e allo sviluppo di tutto ciò che concerne l’elettronica del razzo.

Ai membri verranno richieste due main task: da una parte dovranno progettare una scheda pcb ( come questa), dall’altra sarà necessario scrivere un codice che sia in grado di stabilizzare attivamente il razzo durante tutta la fase di ascesa. La finalità di questo dipartimento infatti è quella di provvedere a tutte le attività del razzo. Dalla stabilizzazione, attraverso la registrazione dei dati fino ad arrivare all’eiezione del paracadute. Sarà dunque necessario per i partecipanti studiare alcune nozioni di matematica e informatica e poi applicarle all’interno del software. Per quanto concerne invece la progettazione della scheda, basterà imparare ad utilizzare un software specifico per questo tipo di utilizzo e più in generale le dinamiche delle componentistiche.


strutture

Questo dipartimento è addetto alla progettazione, alla ricerca e allo sviluppo di tutto ciò che concerne la struttura del razzo.

I partecipanti di questo dipartimento dovranno occuparsi della progettazione digitale e pratica di ogni struttura del razzo e di ogni impianto che verrà impiegato nei test di questo. Per fare ciò, dove una breve parte di apprendimento della progettazione 3D, i membri utilizzeranno strumenti e materiali a partire dalla stampante 3D fino alla fibra di carbonio, e, prima di costruire ogni sezione, stabiliranno quale sia il miglior materiale secondo criteri di durevolezza, peso, prezzo, facilità di utilizzo e replica ecc. Questo dipartimento ha anche il compito di eseguire simulazioni di volo (in collaborazione col dip. di elettronica), in quanto è conseguenza del loro lavoro ila stabilità e il corretto assetto aereodinamico. Per fare ciò verranno utulizzati semolici software disponibili gratuitamente online.


Ognuno di questi dipartimenti lavora dunque in modo pressochè indipendente dagli altri (salvo nei casi di collaborazione tra questi), col vantaggio di velocizzare i processi e di targettizzare l'obbiettivo singolo di ciascuno, evitando così di dover imparare troppe cose e in modo poco efficiente.

a cosa ambiamo?

Il nostro obbiettivo è quello di creare si un razzo, si, ma non uno qualunque:

miriamo a creare un sistema di stabilizzazione attivo ed intelligente.

Questo deve essere in grado di determinare da solo, in un loop continuo, se il modello sta perdendo stabilità e uscendo dal suo asse, per poi correggere la direzione del vettore spinta apportato dal motore.

Questo sicuramente richiede tanta matematica, fisica e altrettanta voglia di imparare a tradurre il tutto in un linguaggio comprensibile ai nostri computer di bordo, oltre che abilità di progettazione strutturale (come nel caso del TVC che avete appena visto) e propulsionistica (spoiler: senza quella il razzo non si alza).

Ao ma quindi lo mandi nellospazzio ?

Calma.

Spazio significa superare la linea di Karman ( >100km).

Direi di no.

L'obbiettivo di questo progetto non è appunto quello di creare il razzo più potente possibile e lanciarlo a km e km di quota.

-"perchè?"

semplicemente perchè non avrebbe senso: se il nostro obbiettivo è quello di sviluppare e testare dei sistemi elettronici di fatto la cosa più logica e intelligente è tenere il modello a distanza ravvicinata, in modo da non perderne mai il contatto visivo. Spedire un missile di un metro e mezzo a una volta e mezzo la velocità del suono può sembrare figo si, ma per i nostri scopi non ha nessun senso ne utilità.

IL NOSTRO RAZZO

Quella in basso è Athena 1.0, successivamente rimpiazzata da V2.0.

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Muoviti su questo modello 3D per analizzare e capire la struttura del nostro TVC!

SIamo stati presenti alla Maker Faire Rome del 2021!! #MFR2021!